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Il Presidente Giannelli comunica ai soci

Cara Socia, caro Socio,

ti scrivo per condividere alcune considerazioni su tre argomenti di sicuro interesse.

 

1) CCNL area dirigenziale “istruzione e ricerca”


Il MEF non ha ancora formalmente licenziato il testo del contratto, anche se, per quanto ne sappiamo, questo dovrebbe avvenire a breve. Non dubitiamo del buon esito delle verifiche perché il finanziamento a suo tempo stanziato dalla legge di Bilancio per il 2018 è sufficiente a coprirne i costi. Si tratta indubbiamente di un CCNL di grande rilievo e, pertanto, è accettabile l’idea che si stiano conducendo più controlli del solito. Ci adopereremo affinché i nuovi stipendi siano aggiornati prima possibile e, anche se la nostra iniziale ipotesi di riscossione degli arretrati a maggio non sembra più praticabile, siamo fiduciosi di vederla realizzata entro l’estate.


2) Concorso DS


Dopo quasi tre settimane dalla pubblicazione dell’elenco degli ammessi al colloquio, nessuno dei candidati ha avuto accesso alla propria prova ed alla relativa valutazione. Anche questo evento è imminente e dovrebbe realizzarsi in settimana, prima di Pasqua. Conoscere con celerità i risultati è a nostro avviso un basilare diritto di tutti i concorrenti, a prescindere dall’esito della prova scritta.


3) Controlli biometrici


Come avrai sicuramente constatato, la voce dell’ANP si è sentita forte e chiara – e mi rattrista aggiungere “unica”, almeno fino a quando altre organizzazioni, evidentemente convinte dalla bontà delle nostre argomentazioni, hanno deciso di unirsi alla nostra protesta – in relazione a questa sconcertante iniziativa legislativa. Siamo stati presenti su tutti i canali mediatici (TV, stampa e social) come raramente è accaduto.


Fermo restando che i “furbetti del cartellino” sono da condannare senza alcuna indulgenza, non posso fare a meno di evidenziare che questo indegno fenomeno coinvolge una esigua percentuale di dipendenti pubblici. Ora, non è a mio avviso accettabile che, a causa di pochi disonesti, si costringa la stragrande maggioranza di onesti lavoratori a sottoporsi a controlli biometrici che, per la loro natura intrusiva, sono attuabili solo per fare fronte a particolari necessità. In tal senso si è già espresso il Garante della privacy. L’ANP è dunque contraria ai controlli biometrici per tutti, dirigenti e non dirigenti.


Inoltre, per quanto riguarda le figure dirigenziali – tutte, non solo i Presidi – la misura è ancora più priva di senso perché i dirigenti (tanto pubblici che privati) sono tenuti a raggiungere obiettivi e non hanno alcun orario di lavoro. Se si vuole davvero migliorare la produttività delle amministrazioni pubbliche, si devono semmai dotare i dirigenti di strumenti gestionali adeguati, per premiare consistentemente i meritevoli e per sanzionare con efficacia i negligenti.


Nelle scuole, poi, la situazione assume un carattere davvero paradossale perché, per la prima volta nella storia dell’organizzazione del lavoro, il capo della struttura deve sottoporsi ad un controllo da cui è esclusa gran parte del personale posto alle sue dipendenze. I docenti, infatti, sono esonerati da questi controlli. Ci tengo a precisare, al riguardo, che non intendiamo in alcun caso chiedere che essi vi siano sottoposti per le ragioni esposte prima.


Peraltro, sempre con riferimento alle scuole, una stima molto superficiale (e sicuramente al ribasso) dei costi necessari per l’installazione dei rivelatori di impronte digitali ammonta ad almeno cento milioni di euro. Quanti solai e controsoffitti potremmo mettere in sicurezza con questa somma?


In conclusione, la proposta legislativa è per noi del tutto insensata: non apporterebbe alcun vantaggio in termini di servizi ai cittadini e vesserebbe tutti gli onesti lavoratori, rendendoli più scontenti del proprio datore di lavoro.

 

Ti assicuro che l’ANP continuerà a esprimere il suo più fermo dissenso in tutte le sedi e, nella deprecabile ipotesi di approvazione della legge, metterà in atto ogni possibile iniziativa di protesta, senza escludere il ricorso alle vie legali.

 

Confidando di poter presto condividere ulteriori e più favorevoli informazioni, colgo l’occasione per inviarti un caro saluto.

 

Antonello Giannelli

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