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Lettera aperta di ANP Sicilia sulle parole del Ministro Bussetti

PRESIDENZA REGIONALE ANP - SICILIA

Al Presidente della Regione Siciliana On.le Nello Musumeci

All’Assessore Regionale All’IstruzioneOn.le Roberto Lagalla

Al Presidente dell’ARSOn.le Gianfranco Miccichè

E p.c. al Direttore USR SICILIA Maria Luisa Altomonte

Oggetto: IRRICEVIBILI le dichiarazioni del sig. Ministro della Pubblica Istruzione On.le Bussetti

E’ con profonda amarezza che rappresento alle SS.LL. lo stato d’animo che attraversa tutti coloro che lavorano nel mondo della Scuola Siciliana dopo aver ascoltato le parole del Sig. Ministro all’IstruzioneOn.le  Bussetti.

Amarezza per aver riscontrato come il Sig. Ministro dell’Istruzione On.le Bussetti individua le modalità con cui superare il GAP delle scuole del SUD rispetto al resto d’Italia.

Quanto detto dal sig. Ministro, che riporto testualmente per Vs. opportuna conoscenza, Ci vuolel’impegno del Sud, vi dovete impegnare forte. Questo ci vuole. Impegno, lavoro e sacrificio. Impegno, lavoro e sacrificio, non può essere addebitato al personale che opera nel mondo della Scuola Siciliana (collaboratori scolastici, Assistenti Amministrativi, Assistenti Tecnici, Docenti, Personale Educativo, Dirigenti Scolastici, Operatori socio-assistenziali) e che pertanto, in nome e per conto degli iscritti a questa organizzazione sindacale, si ritiene sia IRRICEVIBILE.

L’aver individuato, da parte del Sig. Ministro, nell’Impegno, nel Lavoro e nel Sacrificio i tre elementi che bisogna rafforzare per migliorare la scuola del SUD e, quindi, quella Siciliana, mi trova concorde nella misura in cui tale assunto trovi altri destinatari rispetto ai lavoratori che nella Scuola Siciliana, nonostante tutto e tutti, continuano a lavorare, ad impegnarsi ed a sacrificarsi oltre ogni mezzo.

Poiché le responsabilità dei risultati della Scuola Siciliana vanno ricercate sia tra chi vi opera quotidianamente dall’interno degli edifici scolastici sia tra chi ha la responsabilità delle scelte di natura politica, della distribuzione delle risorse finanziarie ed umane, dell’organizzazione della rete scolastica, della conduzione, manutenzione e gestione dell’edilizia scolastica, delle infrastrutture connesse alla rete viaria e di quant’altro possano beneficiare le studentesse e gli studenti Siciliani, BENEFICI che SE NON FRUITI aumentano il GAP con le altre scuole Italiane, ritengo che il messaggio dell’On.le Sig. Ministro debba essere inoltrato ad altro destinatario, non certo ai lavoratori del mondo della scuola e comunque non sicuramente aquanti ho l’onore di rappresentare.

Certo che le SS.LL avranno la possibilità di chiarire con il Sig. Ministro On.le Bussetti quali erano gli intendimenti ed a chi intendeva rivolgersi con il suo pensiero, pensiero che stride fortemente con l’Impegno, il Sacrificio ed il Lavoro che noi tutti Siciliani esercitiamo quotidianamente nelle nostre scuole, si porgono cordiali saluti.

Maurizio Franzò Presidente Regionale ANP-CIDA

Inaccettabili parole del Ministro Bussettii

Che sia necessario impegnarsi in qualsiasi lavoro – ed in particolare in quello pubblico, pagato da tutti gli Italiani – noi dell’ANP lo abbiamo sempre creduto fermamente.
Così come crediamo, da persone di scuola, che il lavoro scolastico rivesta una importanza tutta particolare in quanto forgia il futuro della Nazione.
Se il Ministro dell’istruzione ritiene che, nel settore di cui egli è responsabile, qualcuno non si impegni a sufficienza, dispone di tutti gli strumenti per intervenire.
Quello che il Ministro – rappresentante del sistema scolastico nella sua interezza geografica – non può assolutamente fare è delegittimare il personale “del Sud”, utilizzando espressioni divisive che lasciano intendere che “nel Sud” non ci si impegna adeguatamente.
Forse il Ministro ignora che, in molte aree “del Sud”, le scuole sono l’unico avamposto dello Stato e che gli edifici scolastici (spesso malridotti, ma non certo per responsabilità di chi vi lavora) sono gli unici su cui sventola con orgoglio il tricolore. Quelle scuole – o meglio, tutte le persone che vi lavorano: dirigenti, docenti, ata – evitano ogni giorno che tanti ragazzi cadano preda della criminalità e consentono loro di coltivare la speranza di un avvenire onesto. Delegittimarle significa screditare tutto questo ed è inaccettabile.
Costituisce invece preciso dovere del Ministro impegnarsi per migliorare il servizio a livello nazionale e rafforzare, nel contempo, la fiducia dei cittadini verso di esso.
Auspichiamo dunque che riesca a reperire le risorse economiche del caso e a dotare le scuole autonome di strumenti idonei per conseguire tale obiettivo.

Dal canto nostro, ci limitiamo a suggerire alcune proposte:

• reperire fondi per contrastare la fatiscenza di molti edifici scolastici
• incrementare i finanziamenti per il salario accessorio (MOF e bonus) destinato al personale, utilizzabile dai dirigenti quale leva gestionale per il miglioramento e non “a pioggia”
• rispristinare i finanziamenti per l’alternanza scuola-lavoro, in funzione di contrasto alla crescente disoccupazione giovanile, nelle scuole superiori che intendano organizzarla appieno
• consentire ai dirigenti di selezionare il personale supplente celermente, sulla base delle competenze possedute, abolendo il fallimentare sistema delle graduatorie
• ritirare le recenti istruzioni sul codice dei contratti, foriere solo di confusione e di complicazione.

L’ANP è favorevole ad un vero e deciso miglioramento dell’efficacia del sistema educativo, ma nel rispetto della dignità e dei ruoli di tutti i lavoratori che vi prestano servizio. Siamo contrari a qualsiasi delegittimazione delle scuole e del personale, da qualunque direzione provenga.

ANP nazionale

 

Ed infine, a  proposito di impegno, chiediamo al Ministro che si impegni a rendere le scuole di tutta Italia sicure dotandole di mezzi e risorse adatte al compito formativo ed educativo che le è proprio.

Lo stato dell'arte del Contratto dei Dirigenti scolastici

di seguito ultime notizie sul tavolo delle trattative per il contratto dei Dirigenti delle scuole.

LEGGI

Prepariamoci al Concorso per DS

Chiunque interessati alla preparazione al concorso per DS  può trovare indicazioni e suggerimenti sul sito della ANP nazionale.

L'eventuale partecipazione al corso, di cui è programmato per il 26 febbraio alle ore 15,00 un incontro a Catania nell'aula magna dell’IIS Marconi-Mangano, deve essere preceduta dall'iscrizione che può essere effettuata al seguente link:

Iscrizione

Questionario rilevazione bisogni formativi Alte Professionalità della scuola

Si comunica a tutti i docenti (alte professionalità) presenti nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Catania che la Referente per le Alte professionalità della ANP regione Sicilia (prof Sperandeo)  ha promosso la rilevazione dei bisogni formativi utile a predisporre percorsi formativi aderenti alle esigenze dei docenti e dei territorio di riferimento.

Chiunque volesse contribuire a tale rilevazione (iscritti e non iscritti ANP) può farlo attraverso il link sotto riportato:

Sulla base dei dati ed esigenze rilevate verranno organizzati appositi percorsi formativi gratuiti sia per gli iscritti che per i non iscritti alla ANP.

 

QUESTIONARIO RILEVAZIONE BISOGNI FORMMATIVI DOCENTI

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